La Toscana: Val D’Orcia e Monte Amiata

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Dagli Etruschi ad oggi, la Toscana sembra da sempre una terra baciata dagli Dei. Ed i milioni di turisti che ogni anno la affollano ne sono la prova. Conosciamola meglio.

Breve Storia della Toscana

Gli Etruschi furono la prima grande civiltà in questa regione d’Italia. Essi furono i primi a creare le infrastrutture di trasporto, a portare l’agricoltura e ad iniziare l’estrazione mineraria. Gli etruschi vivevano nella zona (chiamata Etruria) sin dalla preistoria.

L’epoca medievale, con i pellegrini che percorrevano la Via Francigena tra Roma e la Francia, portarono ricchezza e sviluppo alla regione. Il cibo e il riparo richiesto da questi viaggiatori alimentarono la crescita di nuove comunità intorno a chiese e taverne.

La Toscana è considerata il luogo di nascita del movimento rinascimentale e il suo patrimonio artistico comprende opere d’arte conservate in moltissimi musei della regione e in tutto il mondo. I più noti sono gli Uffizi e il Bargello di Firenze. La Toscana fu il luogo di nascita di Leonardo da Vinci, Michelangelo e Dante Alighieri (“il padre della lingua italiana”).

Il Monte Amiata e la Val D’orcia

Monte Amiata è la montagna più alta della Toscana che raggiunge un’altezza di 1732 metri. Sorge tra i fiumi Orcia, Fiora e le valli di Paglia. Le pendici più basse sono coperte da castagni e faggi e le pendici superiori si coltivano con vecchie foreste oscure. I colori assortiti e meravigliosi rendono questa vista davvero sorprendente.

La montagna è un cono vulcanico e la sua ultima eruzione è avvenuta circa 180.000 anni fa. Sono presenti molte sorgenti termali intorno alla sua base che nutrono dei famosi centri termali di acqua sulfurea situati nei dintorni come Bagno Vignoni, Bagni di San Filippo, Saturnia e San Casciano. Tredici piccoli e incantevoli borghi medievali circondano la montagna.

La Val D’Orcia ed il Monte Amiata continuano ad essere una zona naturale ed incontaminata, dove l’economia agricola si basa su sistemi innovativi di gestione del suolo ed i materiali naturali della zona proteggono costantemente il rapporto tra l’uomo e l’ambiente. Questa zona agricola si è sviluppata quando fu inclusa nel territorio cittadino di Siena, nel XIV e XV secolo, mossa strategica fatta per dare segno di una buona governance da parte dei signori di allora.

Tutte le strutture costruite su questa zona, erano una volta attraversate dalle antiche strade di Roma – le abbazie, le locande, i templi e i ponti della Via Francigena crearono un paesaggio particolarmente celebrato dai grandi pittori rinascimentali senesi, nonché dagli scrittori romantici provenienti dall’Inghilterra, dalla Francia e dalla Germania. Ed ancora oggi continua ad affascinare artisti, scrittori, intellettuali e turisti.