Isola del Giglio

Giglio Castello
Il Castello è una realtà rara: gente moderna che vive all’antica. Si lascia ancora la chiave alla porta quando si esce a fare la spesa o ci si intrattiene “a chiacchiera”. La loquacità è una caratteristica del “castellano” e non c’è dubbio che gli derivi dalla sua origine senese. Percorrere le sue vie è come fare un tuffo nel passato per riviverlo con la cultura del presente, assaporandone il gusto. Le cantine, che oggi sono diventate i salotti rustici di molte vecchie abitazioni, sono piacevolissimi luoghi d’ incontro per una merenda o per una cena da consumarsi in allegria con gli amici fra racconti e canti, al suono di una chitarra o di una fisarmonica.

Giglio Porto
Unico attracco dell’Isola, il Porto accoglie gli Ospiti con il migliore biglietto da visita: pur essendo zona di manovre e di ormeggio, affacciandosi al parapetto della nave si può scrutare il fondale che le limpide acque marine non riescono a nascondere. Abili barcaioli (i tassisti del mare) sono pronti ad accompagnare chi voglia alle spiagge delle Cannelle, delle Caldane, dell’Arenella, del Campese o in qualunque altra zona della costa.
Dopo cena è oltremodo piacevole gustarsi un buon gelato stando seduti in una delle numerose verande o passeggiando sul lungomare sino alle estremità dei moli.

Giglio Campese
L’ampia Baia del Campese è la zona balneare più importante dell’Isola.
Il faraglione e la Torre Medicea, come due sentinelle, ne puntellano i confini.
Esposta ad Ovest-Nord Ovest, d’estate gode delle brezze più fresche e non è mai invasa dall’afa.
Il sole gli tramonta di fronte e, quando l’aria è tersa, l’Elba, Montecristo e la Corsica risaltano sullo sfondo infuocato dell’orizzonte.