Strada del Vino Colli di MaremmaWine route of Maremma Hills Vino, olio, sapori e colori della Maremma 

IL TERRITORIO
Manciano

La Chiesa di S. Leonardo, nominata per la prima volta negli statuti del Comune del 1522, conserva al suo interno un quadro del pittore mancianese Paride Pascucci, raffigurante San Leonardo che adora la Sacra Famiglia (1894), un fonte battesimale (XIV sec.), un'acquasantiera (XVI sec.), un crocefisso processionale (seconda metà del '700). In Piazza Garibaldi si possono ammirare la fontana monumentale del Rosignoli costruita nel 1913 in occasione della inaugurazione dell'acquedotto, e il monumento a Pietro Aldi, pittore mancianese. La torre dell'orologio faceva parte del più antico palazzo comunale di Manciano, realizzato nel XV sec. Lungo Via Roma antichi portali (uno datato 1472) e finestre rinascimentali testimoniano la sua passata importanza. Delle mura munite di sei torrioni, cinque torri scudate e due porte di accesso, restano un torrione rotondo accanto a Porta Fiorella e una piccola torre lungo Via Trento. La Chiesa della SS. Annunziata, forse di origine cinquecentesca conserva al suo interno il dipinto l'Annunciazione di Pietro Aldi (1875), e un affresco di scuola senese del XVIII sec. anch'esso raffigurante l'Annunciazione.

Il Museo di Preistoria e Protostoria è stato istituito con l'intento di ricostruire la vita della comunità che hanno preceduto il sorgere della civiltà etrusca, un arco di tempo quindi che va dal Paleolitico all'età del Bronzo Finale. Nelle varie sale, oltre alle vetrine che accolgono i reperti, sono collocati audiovisivi, pannelli esplicativi del contenuto della sala, quadri a libro (notizie sull'attività di ricerca, scavi, convegni e mostre). Inoltre, data l'ubicazione del museo, sono stati creati dei quadri a collimazione visiva che posti di fronte alle finestre indicano, sul profilo del paesaggio, le località nelle quali sono stati rinvenuti i materiali esposti. In una sala è stata realizzata una videoteca interattiva con quattro monitor attivati manualmente che selezionano documentari di archeologia. In un'altra sala sono stati raccolti i reperti provenienti dallo scavo del villaggio di Scarceta, dell'età del Bronzo, ubicato nel territorio del Comune.

Montemerano
Borgo medievale fra i più caratteristici e meglio conservati della Maremma. Citato per la prima volta in una pergamena dell'896, dominio degli Aldobrandeschi, dopo il 1274 divenne possesso dei signori di Baschi; nel 1382 fu ceduto alla Repubblica di Siena. Nel 1559 la Comunità di Montemerano passa ai Medici, e nel 1783, con i Lorena, viene aggregato a Manciano. In Piazza del castello si accede per una doppia porta ad arco; la torre quadrata che sovrasta l'abitato è stata costruita nel 1407. L'impianto originale della cittadella, organizzato in piazzette e stretti vicoli, è ben conservato. Nella Piazzetta del Teatro, adiacente al campanile, si trovava l'antica Pieve di S. Lorenzo, ricordata sin dal 1188 e sconsacrata nel 1780. Addossata alla cinta muraria si trova la Chiesa di San Giorgio (sec.XIV-XV), di carattere romanico-gotico, costruita intorno al 1380 dai Conti Baschi e consacrata nel 1430, rappresenta il nucleo artistico più importante del Comune di Manciano. L'interno è particolarmente ricco di opere d'arte del Rinascimento senese: i cicli di affreschi di S. Giorgio e S. Orsola, la pala d'altare l'Assunta del Vecchietta, il polittico di Sano di Pietro raffigurante La Madonna col Bambino in trono tra Santi, la tavola conosciuta come la Madonna della Gattaiola, una statua lignea del Vecchietta raffigurante San Pietro, un tabernacolo in legno intagliato del XVII sec.. E' inoltre in progetto, nell'ambito dei Patti Territoriali, la costituzione, nei locali della ex scuola materna, di un Centro di documentazione sulla civiltà etrusca.


1 2 3
Bianco di Pitigliano
Morellino di Scansano
Sovana
  estensione: 371 kmq
  abitanti: 6.866
  densità: 18,5 ab/kmq
  cap: 58014
  distanza da Grosseto: 55 km



made by Escogitando Comunicazione & Servizi